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Considerazioni di un attivista qualunque

Molto spesso, soprattutto negli ultimi tempi, il MoVimento 5 Stelle viene accusato di essere schierato a “destra”; addirittura una componente dell’attuale Consiglio Comunale (quindi ancora in carica) si è rivolta a noi dandoci degli “squadristi” e, non contenta, ha insinuato che la nostra Candidata Sindaco sia molto vicino all’estrema destra. Queste insinuazioni sono false e lasciano il tempo che trovano.
A tale proposito vogliamo ricordare a tutti cosa è Il MoVimento 5 Stelle. Questo Movimento, che, ricordiamo, fu fondato da Beppe Grillo e dal povero Gianroberto Casaleggio, nacque il 4 Ottobre 2009 proprio a causa del malcontento verso quella politica che sosteneva e continua a sostenere una democrazia cosiddetta rappresentativa, la quale, nel corso degli anni, ha sempre più rappresentato se stessa anziché i cittadini.
Il MoVimento 5 Stelle non è né di destra, né di sinistra e gli attivisti che lo compongono sono cittadini che, delusi dai partiti tradizionali in cui credevano, hanno deciso di mettersi in gioco con l’intento di riportare la politica al servizio della gente. Quindi, gli attivisti ed elettori del MoVimento sono sostanzialmente ex-elettori di altri partiti (di destra e di sinistra) che si sono trovati nell’imbarazzo di non sapere ove mettere la famosa “X”  in cabina elettorale. Se inoltre analizziamo l’andamento economico italiano attraverso tutti gli indicatori e statistiche varie, quello che salta all’occhio è una deprimente, lenta e costante discesa verso il basso in termini di investimenti pubblici e privati, nonché una costante ascesa della povertà generalizzata. Il fatto stesso che tra il pseudo-centrodestra e il pseudo-centrosinistra ci sia stato negli ultimi anni un numero elevato di pseudo-politici indagati e condannati è sintomo di un totale fallimento della politica tradizionale. Alle ultime elezioni politiche il MoVimento 5 Stelle con quasi il 33% dei votanti (in pratica 1 su 3) è stato di fatto il primo partito in Italia. La legge (pastrocchio) elettorale non permetteva però di governare da soli e a tale proposito ci furono una serie di incontri per cercare di formare un governo in coalizione con un’altra forza politica sulla base di un contratto. Furono ascoltati tutti, PD compreso che, spinto ancora da un’onda “renzista” si rifiutò di “collaborare”. Alla fine, purtroppo, fu la Lega ad accettare una collaborazione sulla base di un “contratto di governo”. Se qualcuno crede che il M5S sia contento di essere al governo con la lega si sbaglia di grosso, ma soprattutto etichettare il MoVimento come forza politica di destra è un misero tentativo puramente “elettorale” messo in atto per screditarci. Non andare al governo sarebbe stato ingiusto e si sarebbero traditi i quasi 11 milioni di elettori. In ambito trezzanese si leggono post e commenti nei quali si fanno allusioni più o meno marcate sul nostro essere di destra o di sinistra. Noi siamo semplicemente il MoVimento 5 Stelle: lavoriamo sulle idee, sull’innovazione e pensiamo concretamente che le cose possano cambiare. Gli esperti della politica hanno avuto la loro occasione ma hanno miseramente fallito. Trezzano sul Naviglio non ha bisogno dell’ordinario, perché quello è quanto è stato fatto sino ad ora e neanche piuttosto bene. Trezzano per rinascere ha bisogno dello “straordinario”.
Stefano Mortari
Pensionato, ho lavorato nel settore del credito congedandomi come quadro direttivo. Fotografo e documentarista, ho collaborato con il comune di Borgio Verezzi e Regione Liguria realizzando un libro fotografico e un documentario sulla speleologia. Ho preso parte a diverse importanti esplorazioni di grotte e abissi. Da sempre vicino ai problemi ambientali, gestisco la pagina FB “Pianeta Terra”. Felice di mettere le mie competenze al servizio della comunità.

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