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Programma

Presentiamo il nostro programma elettorale per le elezioni amministrative del 2019. Cliccare su ciascuna sezione per approfondire.

Introduzione

Sono passati 5 anni da quando il MoVimento 5 Stelle è entrato nelle istituzioni anche a Trezzano sul Naviglio, realizzando un principio fondante del Movimento: il cittadino che si fa Istituzione.
Lo ha fatto con il migliore Portavoce, con colui che è e rimarrà per sempre il nostro faro e la nostra guida anche se non è più qui con noi. Guido Nani ha sempre chiesto a tutti noi attivisti di non mollare mai, di crescere insieme a lui affinché alla successiva competizione elettorale ci si potesse presentare con la giusta maturità e la dovuta competenza per chiedere ai cittadini di Trezzano sul Naviglio la loro fiducia per poter amministrare la nostra città.
E anche per questo motivo, cioè per portare a termine il suo progetto, ci siamo rimessi al lavoro, ascoltando le esigenze dei cittadini e cercando di creare una rete anche con i nostri Portavoce regionali e nazionali. É con i cittadini e facendo rete che il M5S è nato, è cresciuto, ha combattuto fino ad arrivare al Governo del Paese.
Negli ultimi mesi abbiamo lavorato per stilare un programma mirato a promuovere i valori fondanti del M5S: onestà, giustizia, trasparenza, partecipazione, condivisione.Il Movimento ha come obiettivo riorganizzare l’assetto istituzionale, in funzione delle esigenze dei cittadini nell’ambito delle proprie comunità, si propone inoltre di garantire il mantenimento dei servizi individuali, con particolare attenzione alle fasce più deboli.
Il programma che abbiamo condiviso e che proponiamo ai Trezzanesi vuole essere la base di partenza per una politica che sia sempre più innovativa, trasparente e concreta. E’ un programma aperto a contributi di idee da parte dei cittadini.

Il MoVimento 5 Stelle vuole gestire la città con buon senso, incoraggiare il rispetto delle regole, avere cura dell’ambiente, rafforzare la politica sportiva e incrementare la cultura in tutte le sue espressioni e forme.
Questo sforzo, per acquistare l’efficacia necessaria a diventare realtà, deve partire dal territorio, dall’incontro, dalla mediazione e dal lavoro quotidiano di chi crede nei valori del Movimento. Questo programma è il frutto dell’attivismo da noi svolto sul territorio ed è incentrato totalmente sulla capacità propositiva del MoVimento 5Stelle e di chi crede nei nostri principi.

I nostri candidati:

  • non appartengono a nessun partito e non hanno svolto in precedenza alcun mandato a qualsiasi livello
  • sono incensurati
  • si impegnano a dimettersi immediatamente qualora perdessero i requisiti richiesti
  • una volta eletti saranno soggetti all’approvazione semestrale da parte degli attivisti del MoVimento Cinque Stelle di Trezzano sul Naviglio.

 

Organizzazione della macchina comunale

La realizzazione degli obiettivi programmatici non può prescindere da un’efficiente ed efficace organizzazione degli uffici, dei settori e dei servizi comunali.
Abbiamo visto negli ultimi cinque anni Posizioni Organizzative rimaste scoperte per mesi, Funzionari lasciare il Comune e ben cinque Segretari Comunali avvicendarsi.
La formazione, la valorizzazione e la responsabilizzazione del personale comunale è fondamentale per realizzare una Trezzano più innovativa, più vicino alle persone, più ambiziosa, semplicemente più bella.Per questo intendiamo:

  1. Puntare sulla riqualificazione professionale dei dipendenti di tutti i Settori
  2. Compatibilmente con le disponibilità di Bilancio, aumentare la dotazione organica con personale altamente preparato e con capacità progettuale, ad esempio in campo ambientale, energetico e nell’innovazione.
  3. Controllo costante di tutti gli appalti di lavori e servizi, dalla procedura di affidamento, all’assegnazione all’operatore economico sino all’attuazione del contratto da parte dell’operatore economico. Anche un solo centesimo speso dal cittadino deve essere controllato, nessun affidamento dato sopra il valore effettivo di mercato e rispetto dei criteri di trasparenza, efficacia ed economicità.

 

Lavoro e Economia

Purtroppo negli ultimi anni abbiamo assistito a un progressivo impoverimento del tessuto economico-industriale della nostra città, diverse aziende di grande prestigio, per i più svariati motivi hanno chiuso i battenti, tra queste la 3/WIND operante nel settore della telefonia che si è spostata in un altro comune dell’hinterland milanese, e il cui organico comprendeva 3000 dipendenti. Il trasferimento di questa azienda ha sicuramente causato un duro contraccolpo all’indotto commerciale e artigianale della zona, quali ristoranti e attività legate ai servizi alla persona. Pensiamo inoltre alla chiusura dell’Iperdì, la catena di supermercati del noto marchio presente a Trezzano da decenni, che a settembre ha cessato l’attività lasciando senza stipendio i dipendenti. Altri casi hanno coinvolto la Stalla Lombarda nel settore dei mobili presente a Trezzano da molto tempo e la catena NAT & BIO, ristorante con annesso supermercato BIO.
In che modo, dunque, rilanciare il commercio locale, lo sviluppo di attività produttive e, in generale, il settore terziario sul nostro territorio? Le cose da fare sono tante e alcune molto ambiziose, ma se affrontate con il giusto impegno non sono irrealizzabili, ma vediamole nel dettaglio:

 

  1. Avvieremo con le Associazioni dei commercianti e degli imprenditori locali, un tavolo di lavoro permanente nel quale si individueranno le priorità di intervento, e nel quale si valuteranno le proposte che ci giungeranno. L’intento è quello di impegnare il Comune a non lasciare più le imprese situate sul territorio abbandonate a loro stesse, ma a sostenerle con interventi mirati laddove si renderà necessario.
  2. Procederemo a mappare le aziende suddividendole per settori e attraverso la pubblicazione sul sito del Comune, i cittadini ne potranno venire a conoscenza, in quanto sovente ignoriamo quanti e quali eccellenze operano sul territorio. Creeremo a tal fine un app scaricabile dal sito del Comune in cui le aziende potranno registrarsi per essere facilmente localizzate e attraverso le quali sarà possibile procedere all’invio di ordini e prenotazioni.
  3. Realizzeremo un osservatorio permanente del lavoro dove coinvolgeremo tutti i principali operatori, lavoratori, imprese, sindacati ed enti istituzionali per monitorare lo stato di salute delle aziende e studiare strategie per il risanamento di quelle in difficoltà.
  4. Creeremo una struttura dedita alla ricerca e all’assegnazione di premi alle eccellenze delle attività operanti a Trezzano soprattutto a quelle che, nonostante la crisi, tuttora resistono e non delocalizzano per tagliare i costi.
  5. Sosterremo le produzioni locali, eco-sostenibili e le organizzazioni no profit con sede sul territorio comunale.
  6. Stop ai centri commerciali.
  7. Potenzieremo il servizio Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) per favorire l’incontro tra offerta e domanda di lavoro.
  8. Incoraggeremo la creazione di Gruppi di Acquisto Solidale, promuovendo anche gli acquisti di prodotti delle fattorie/cascine presenti nel territorio.

 

Trasparenza, Partecipazione e Legalità

La crescente attività di Comitati, Associazioni, Movimenti in questi anni riflette proprio l’esigenza di una sempre maggiore partecipazione da parte del cittadino comune alla vita sociale, culturale e sportiva della nostra comunità. Esse rappresentano un collante prezioso tra gli enti istituzionali e i cittadini che spesso non sanno come far arrivare la loro voce agli amministratori locali. Il giusto riconoscimento del loro grande valore di pubblica utilità è sancito nel nostro programma, ed è per questo che prevediamo di attuare una serie di iniziative volte a coinvolgere più attivamente queste realtà alla cosa pubblica per documentare la trasparenza del nostro operato e il rispetto della legalità da parte degli organi amministrativi. Verranno periodicamente pianificati degli incontri tra i loro rappresentanti e le istituzioni al fine di raccogliere proposte di vario genere che verranno avanzate, e al fine di affrontare le diverse criticità che si presenteranno per rendere più rapide le procedure di risoluzione delle stesse.
Una cittadinanza attiva e la partecipazione diretta dei cittadini alla politica sono espressione di una democrazia viva. I cittadini chiedono di partecipare per impegnarsi pro o contro una misura o un progetto di interesse pubblico, che riguarda tutta la comunità, a questioni che possono essere affrontate solo sul piano politico. Questo bisogno di essere sentiti e di poter influire porta i cittadini a rivendicare più partecipazione diretta.
Se anche in politica vogliamo passare dalle dichiarazioni formali alla pratica partecipativa, c’è bisogno di metodi applicabili, appropriati all’obiettivo della partecipazione.
Si tratta di inserire nuovi metodi di partecipazione dei cittadini alla politica, inseribili nel quadro giuridico dei Comuni all’interno della loro autonomia statutaria. Questi metodi vanno definiti in forma di regole, se possibile come parte dello Statuto comunale, per guadagnare una più forte valenza e significato politico.
Senza dubbio i cittadini sono più motivati a partecipare se sanno che i risultati delle procedure di partecipazione sono vincolanti.
La partecipazione diretta dei cittadini alla politica, applicabile con questi metodi, non va a intaccare il fatto che la nostra democrazia nella sostanza sia e resti un sistema rappresentativo. In altre parole: la stragrande maggioranza delle decisioni politiche continuano ad essere prese dal Consiglio e dalla Giunta comunale.
Ma oltre questi luoghi classici della politica rappresentativa, emerge più vivamente lo “spazio Pubblico” in cui si incontrano a pari livello cittadini, funzionari, esperti e tecnici e i politici eletti.
In tal modo fra i cittadini cresce la motivazione a impegnarsi per trovare soluzioni condivise e ad assumersi anche personalmente delle responsabilità.

Intendiamo a tal fine introdurre i seguenti strumenti di partecipazione diretta:

  1. Modificare lo Statuto comunale e gli strumenti d’iniziativa popolare: il referendum deliberativo propositivo senza quorum ed il bilancio partecipativo deliberativo. Entrambi gli strumenti non saranno consultivi, ma vincolanti per il Consiglio Comunale. Per l’iniziativa referendaria, analogamente alle altre iniziative, sarà necessaria la raccolta delle firme del 5% degli aventi diritto al voto, ma non il quorum di validità: il quorum scoraggia la democrazia e contraddice il principio democratico per il quale “chi partecipa decide”.
  2. I proponenti del referendum comunale saranno abilitati ad autenticare le firme necessarie per la sua indizione.
  3. Introdurre lo strumento del Bilancio Partecipato. Una quota di bilancio verrà messa a disposizione dei cittadini, i quali potranno proporre e scegliere direttamente progetti o iniziative utili alla comunità. Un bilancio partecipativo è un percorso strutturato, che dura più mesi e si svolge parallelamente all’elaborazione del bilancio di previsione da parte dell’amministrazione comunale.
  4. Il bilancio partecipativo è teso a consentire più trasparenza, più sostenibilità, più equità distributiva fra gruppi sociali e fra quartieri, e più influenza diretta della popolazione sulle politiche comunali. Coinvolgendo attivamente tanti cittadini si pensa di far crescere la responsabilità sociale e il senso civico generale.

 

Sviluppo e Territorio

Territorio

Diremo basta al consumo di territorio e alla cementificazione di aree verdi. Le uniche concessioni edilizie riguarderanno la riqualificazione di aree esistenti già edificate.
In caso di riqualificazioni di aree già costruite non terremo conto delle volumetrie preesistenti ma si rispetteranno i nuovi indici di edificabilità qualora siano inferiori.

Riqualificazione delle aree industriali e artigianali

Vogliamo proporre un minuzioso censimento delle strutture industriali presenti sul territorio e in particolare l’individuazione di quelle in disuso.
Si avvieranno quindi dei tavoli di lavoro costanti con i proprietari allo scopo di definire le migliori soluzioni per procedere alla riabilitazione delle stesse, ricavandone spazi da adibire a nuove realtà produttive o a centri di aggregazione pubblici. Tutto questo, coadiuvato da un importante lavoro di facilitazione di impresa, tramite l’attrazione di start-up e con l’impegno a creare un terreno fertile per attrarre lavoro ad alto contenuto tecnologico e di filiera industriale, in particolare incentivando il settore dell’energia rinnovabile e dell’economia circolare.
Riteniamo che la rinascita del territorio debba partire volgendo lo sguardo al futuro, facendo diventare Trezzano sul Naviglio un grande Polo nazionale per lo sviluppo delle energie pulite e del trattamento e trasformazione dei materiali post consumo.

Tavoli di confronto con le realtà presenti sul territorio
Ricalcando quello che è lo spirito del MoVimento 5 Stelle, la nostra proposta parte da un’idea semplice: incontrare i Cittadini, i lavoratori e gli imprenditori.
La politica non deve essere sorda alle richieste dei Cittadini ma deve istituire momenti di compartecipazione tra le parti per valutare le migliori strategie, al fine di avanzare risultati importanti per il tessuto produttivo e quindi sociale del territorio, rappresentando un momento imprescindibile per chi ha a cuore la salute della società che amministra.
Da qui l’idea di promuovere incontri, raccolta di idee e confronti per creare lavoro direttamente sul territorio e rendere le Istituzioni un soggetto attivo in questa dinamica.

AMBIENTE
Il criterio della qualità ambientale orienterà tutte le scelte amministrative, in particolare: controlli efficaci su ogni fonte inquinante, investimenti su parchi e giardini urbani, tutela del Parco Sud, revisione della viabilità e dell’urbanistica, attività volontarie di risanamento territoriale, progetti speciali per le aziende a rischio ecologico, controllo dell’appalto per lo smaltimento dei rifiuti ed inserimento della tariffa puntuale.

ACQUA

  1. Promuoveremo e incentiveremo l’utilizzo dell’acqua del rubinetto.
  2. Attueremo delle campagne di sensibilizzazione e informazione sugli sprechi di acqua.
  3. Valorizzeremo i fontanili locali attraverso percorsi di conoscenza nelle scuole e per tutti i cittadini, al fine di renderle delle zone gradevoli all’interno del tessuto urbano.

VERDE URBANO E PARCHI

  1. Aumenteremo, ove possibile, il verde urbano e miglioreremo la sua manutenzione con periodico controllo e cura degli alberi.
  2. Riqualificheremo i parchi comunali, valorizzando ancora di più la loro vocazione aggregativa, attraverso l’incremento delle aree giochi per i bambini, la manutenzione periodica dei giochi esistenti e l’incremento del numero delle panchine.
  3. Coordineremo le forme associative tra cittadini dello stesso quartiere per la manutenzione del verde, la cura e il controllo della loro zona di residenza.
  4. Miglioreremo le condizioni delle aree cani esistenti sul nostro territorio, individuando eventualmente anche altre zone.

INQUINAMENTO E VIABILITÀ
Trezzano sul Naviglio ha raggiunto dei livelli di inquinamento preoccupanti e non più trascurabili o rimandabili.
In particolare l’inquinamento da traffico non è più sopportabile, la città è attraversata da due importanti arterie viarie come la Nuova e la Vecchia Vigevanese a cui si aggiunge la tangenziale ovest con le sue due uscite sul nostro territorio.
È irrimandabile la programmazione di nuove arterie viabilistiche, possibilmente più leggere e con direttive diversificate, che parta da un percorso partecipato formato da un insieme di esperti, cittadini e Istituzioni sovra comunali interessate e che porti ad un significativo alleggerimento dei transiti veicolari, particolarmente nelle zone del Centro storico.
Per questo occorrono innanzitutto decisioni coraggiose e opere pubbliche mai realizzate che decongestionino il centro storico sul Naviglio dagli agenti inquinanti provocati dalla concentrazione del traffico veicolare che recano danno alla salute dei cittadini.

Pedonalizzazione del Ponte gobbo sul Naviglio
E’ la decisone essenziale da assumere a beneficio dei cittadini residenti e dell’ambiente. Il ponte esistente è con tutta evidenza assolutamente inadeguato sia per le caratteristiche strutturali che per la sua collocazione. Considerata l’emergenza per i dati rilevati sulla qualità dell’aria, è possibile sin d’ora, nelle ore di punta, con Ordinanza del Sindaco limitare l’utilizzo del ponte al solo traffico locale. Il Centro storico diverrà Area B escludendo dal transito i vecchi diesel con deroghe per i residenti.

Nuova Viabilità
Come previsto inutilmente da decenni dagli strumenti urbanistici comunali, va realizzata la viabilità che collega le due Vigevanesi mediante un nuovo idoneo cavalcavia sulla Ferrovia e sul Naviglio richiedendo gli interventi necessari alla Regione Lombardia e alla Città Metropolitana. Vanno egualmente riprogettati i due svincoli sulla Tangenziale rendendoli finalmente sicuri per snellire il traffico in colonna sulle Vigevanesi.

Area B
Considerate le recenti decisioni del Comune di Milano e il forte traffico di attraversamento in ogni direzione sui nostri territori, in ragione delle rilevazioni sull’inquinamento, il Comune di Trezzano di Naviglio a guida 5 Stelle proporrà agli altri Comuni del Sud Ovest milanese e alla Città Metropolitana una vasta zona condivisa di Area B con deroghe per i cittadini residenti.

Lo stesso problema è presente sulla Nuova Vigevanese dove il traffico è altrettanto notevole e aumentato negli ultimi anni, anche per la presenza di centri di media e grande distribuzione.
L’obiettivo che ci prefiggiamo è di portare fino a Trezzano sul Naviglio l’allungamento della linea M4 della Metropolitana lungo l’asse della Nuova Vigevanese. La realizzazione di tale infrastruttura offrirà un’alternativa in termini di mobilità per i residenti e consentirà inoltre di valutare l’ipotesi di istituire zone a traffico limitato così da rendere più vivibili e respirabili i centri abitati adiacenti.

Per raggiungere questi risultati sarà indispensabile il dialogo e il confronto costante con gli Enti pubblici territorialmente interessati e che l’Amministrazione comunale diventi protagonista attivo e propositivo.

Intendiamo inoltre tenere costantemente monitorate le emissioni delle attività produttive di Trezzano ma anche, eventualmente, dei Comuni limitrofi. I cittadini hanno diritto a respirare ma anche di essere informati con trasparenza in caso di possibilità di rischi o pericoli.

RIFIUTI

  1. Introduzione della tariffa puntuale dei rifiuti da subito nelle zone in cui è stata avviata la sperimentazione della raccolta puntuale, premiando e incentivando il cittadino alla riduzione del rifiuto da inviare ad incenerimento, e successivamente programmare l’avvio della sperimentazione in tutte le altre zone della città.
  2. Trasparenza delle quantità di materiali post consumo raccolti destinati a riciclo e soggetti a valorizzazione economica positiva
  3. Attività di comunicazione e di educazione ambientale, soprattutto nelle scuole del territorio, sostenendo i principi dell’economia circolare applicando i primi punti della gerarchia dei rifiuti stabiliti dalla Direttiva 2008/98/CE: riduzione, riutilizzo, riciclaggio e, solo in mancanza di alternativa, invio in discarica o all’inceneritore.
  4. Una progettazione innovativa, prodotti migliori e più resistenti, processi produttivi più efficienti e sostenibili, modelli imprenditoriali lungimiranti e i progressi tecnici per trasformare i rifiuti in una risorsa devono essere il nuovo paradigma.
  5. Adesione alla campagna “Plastic free challenge”: eliminazione da tutti gli uffici comunali di contenitori monouso in plastica, in particolare per quanto riguarda la vendita (anche in distributori automatici) e somministrazione di bevande e cibi. Attiveremo campagne di sensibilizzazione ai dipendenti comunali, nelle scuole ma anche negli esercizi commerciali che abitualmente utilizzano packaging in plastica affinché vengano sostituiti con prodotti biodegradabili.

 

Mobilità e Viabilità

La politica di mobilità del M5S nasce rispettosa della salute dei cittadini e dell’ambiente, coerente con scelte urbanistiche e di salvaguardia del territorio.
Per rispondere alla crescente domanda di mobilità ci proponiamo di:

  1. Favorire il trasferimento della domanda di spostamento verso modalità di trasporto più sostenibili.
  2. Migliorare le condizioni di sicurezza delle strade e diminuire i livelli di inquinamento prodotto dal traffico, grazie ad una maggiore fluidità di percorrenza complessiva della rete.
  3. Soddisfare le esigenze di spostamento a breve raggio, migliorando le condizioni dell’offerta di carattere locale e intercomunale, ampliando la fruibilità del trasporto pubblico con l’istituzione di nuove fermate per la salita e discesa nelle zone non ancora raggiunte dal servizio.
  4. Valorizzare le direttrici di competenza provinciale, in particolare attraverso interventi sui nodi e tratti critici per migliorarne ulteriormente le condizioni di sicurezza, fluidificare la circolazione lungo la viabilità ordinaria e migliorare la vivibilità delle aree abitate.
  5. Favorire l’integrazione tra le diverse modalità di trasporto.
  6. Favorire l’interconnessione tra il sistema della ciclabilità, la stazione ferroviaria e fermate del trasporto pubblico, esistenti o di futura previsione.
  7. Migliorare le condizioni di efficienza del servizio di trasporto pubblico locale extraurbano su gomma.
  8. Incrementare l’offerta di servizio ferroviario.
  9. Favorire il passaggio dal trasporto privato al trasporto pubblico e alla mobilità dolce con adeguate politiche di incentivazione.
  10. Intervenire per garantire la sicurezza nella zona della stazione ferroviaria.

 

Energie rinnovabili

Riteniamo che la politica energetica vada indirizzata prioritariamente verso la riduzione dei costi e verso lo sviluppo delle fonti rinnovabili e delle tecnologie a basso consumo.
La riqualificazione energetica degli edifici comunali consentirà un abbattimento delle spese per energia e di ottenere degli evidenti benefici ambientali.
É prioritario progettare e realizzare importanti interventi che guardino anche al medio-lungo periodo per trasformare Trezzano sul Naviglio in una città all’avanguardia e proiettata al futuro anche dal punto di vista energetico.
Sarà indispensabile introdurre tra il personale comunale delle figure in grado di reperire risorse finanziare e di progettare nel lungo periodo gli interventi.Gli attuali impianti di illuminazione pubblica di Trezzano sono obsoleti e ormai insostenibili dal punto di vista economico, visto il costo sempre più crescente dell’energia elettrica e del maggior consumo a causa dell’obsolescenza dei materiali.
É necessario pianificare in maniera efficiente e strategica la sostituzione completa degli impianti.

  1. Riqualificheremo l’illuminazione pubblica provvedendo alla progressiva sostituzione degli impianti energetici obsoleti con lampade LED.
  2. Promuoveremo l’utilizzo della tecnologia a LED e cercheremo risorse, anche attraverso la creazione di progetti finanziati con bandi europei, per il passaggio a energia da fonti rinnovabili negli impianti comunali.
  3. Promuoveremo iniziative atte a favorire il risparmio energetico nelle attività produttive, negli uffici, nei condomini e negli edifici in generale.
  4. Promuoveremo campagne di sensibilizzazione sul risparmio energetico all’interno delle scuole.

 

Scuola e Sociale

Il MoVimento 5 Stelle riconosce alla scuola un ruolo importantissimo per la società. Ogni società libera e civile deve veicolare, tramite la scuola e in parallelo alla cultura, anche un valore della coscienza civica. Coscienza civica che è elemento imprescindibile per il benessere sociale e quindi del singolo e che fa di ogni individuo una persona migliore maggiormente protesa al rispetto dei punti di vista diversi, alla disponibilità al confronto e al dialogo, a un maggiore osservanza di diritti e doveri.
L’Amministrazione Comunale ha il dovere di verificare le condizioni di sicurezza degli edifici scolastici non solo riguardo strettamente alle leggi vigenti, ma anche in materia di manutenzione accurata.
La scuola deve essere sostenuta e valorizzata in un’ottica di più ampia collaborazione e di progettazione condivisa, per una crescita armoniosa dei bambini e dei ragazzi, ricca di stimoli positivi.
Il tema della scuola si interseca necessariamente con quella che è l’offerta sportiva e culturale della nostra comunità, è quindi interesse comune coinvolgere i giovani scolari in programmi sportivi che prevedono una sinergia con le società sportive locali perché una sana attività fisica porta solo benefici alla salute psico-fisica.
Al fine di rendere Trezzano più inclusiva, consideriamo il paese come luogo del “vivere insieme”, in cui la solidarietà è un obiettivo permanente da perseguire.
In tempi di difficoltà economiche, è fondamentale che il Comune diventi punto di riferimento e si interfacci con tutti quei cittadini e tutte quelle associazioni che si sono attivate, o si vogliono attivare, per dare un contributo al paese, in modo da sviluppare una rete relazionale che supporti l’Amministrazione nella sua attività.
Per la scuola:

    li>Appronteremo un piano di riqualificazione e adeguamento degli edifici, delle aree scolastiche e di ammodernamento delle strutture con il rinnovo graduale degli arredi, secondo un piano di intervento concordato con la dirigenza scolastica.

  1. Amplieremo l’attuale progetto di Pedibus estendendolo a più classi possibili e a più zone.
  2. Potenzieremo il Salone dello Studente, per aiutare i ragazzi nella scelta del passaggio dalla scuola secondaria di primo grado alla scuola secondaria di secondo grado e per la scelta universitaria. Si organizzeranno incontri in cui saranno presenti ex studenti o docenti degli istituti che possano dare informazioni utili sulla realtà scolastica che si andrà ad affrontare.
  3. Predisporremo il Piano del Diritto allo Studio tenendo conto dei bisogni delle diverse realtà scolastiche e attivando momenti di confronto approfonditi con gli istituti scolastici.

 

ORATORI E PARROCCHIE
Il MoVimento 5 Stelle riconosce il loro ruolo insostituibile degli oratori e delle parrocchie nella coesione della società in quanto le attività da essi svolte si inseriscono nel sistema integrato dei servizi per le persone e per le comunità quali strumenti di aggregazione socioeducativa delle comunità locali.
Con tali realtà intendiamo sottoscrivere un protocollo d’intesa per interventi innovativi e sperimentali finalizzati alla valorizzazione della funzione formativa e di animazione sociale degli oratori afferenti alle parrocchie e agli istituti religiosi della Chiesa Cattolica. Ciascuno di questi luoghi rappresenta infatti un valido aiuto ai sindaci, alle scuole, agli assistenti sociali per migliorare la qualità della convivenza e l’integrazione tra giovani anche di diverse religioni. Il tutto sotto l’assistenza e la guida e l’animazione di tanti volontari che rendono questi spazi sicuri per molte famiglie che soprattutto durante i mesi estivi di chiusura delle scuole, sono costrette per esigenze lavorative a portarvi loro figli come servizio di custodia. Ma non solo, gli oratori rappresentano anche per tutto l’anno un punto di aggregazione e un centro di ritrovo per tanti giovani.
La convenzione sarà anche rivolta ad incentivare iniziative idonee a prevenire e a contrastare il fenomeno del bullismo e cyberbullismo, della devianza minorile, dei fenomeni di discriminazione e di marginalità sociale dei minori e come supporto compiti. Verranno approntati progetti di dettaglio per la valorizzazione del ruolo genitoriale diretti all’accompagnamento e al supporto della crescita armonica dei minori e dei giovani, nonché a promuovere relazioni di aiuto nella comunità locale, per favorire l’interculturalità e l’interreligiosità, e per promuovere attività ludico-ricreative-espressive tese ad evitare che i ragazzi passino molte ore in casa a giocare con i videogiochi piuttosto che a trovarsi con gli amici a giocare a pallone o a condividere con i coetanei le proprie esperienze.

SICUREZZA
Ogni cittadino deve essere libero di vivere la propria casa e il territorio senza paure.
Il primo passo dovrà essere il rafforzamento e la riorganizzazione della Polizia locale, che consideriamo un essenziale presidio del territorio ma che attualmente è sotto potenziato e che occorre necessariamente implementare.
Valuteremo anche l’adesione a forme associative con altri Comuni che consentano di aumentare sul territorio la presenza di uomini e mezzi.
Attiveremo con i cittadini di tutti i quartieri tavoli di confronto per individuare le possibili soluzioni per rendere sicuri e vivibili tutte le zone della città, anche valutando la possibilità di creare zone a traffico limitato videosorvegliate.

SOCIALE
Tema centrale di ogni Amministrazione Comunale sono i servizi alla persona. Essi sono un importante nodo di giunzione tra Amministrazione e società a garanzia della dignità e del benessere dei cittadini.
Il nostro impegno è quello di offrire continuità e innovazione ai servizi rivolti a soddisfare le esigenze della terza età.
Dal nostro punto di vista, la famiglia è un elemento che deve essere al centro di una società sana e a cui vanno garantite tutte le tutele necessarie a garantire una dignitosa situazione sociale. Tali garanzie trovano per altro largo accoglimento nei dettati Costituzionali.

  1. Promuoveremo politiche favorevoli all’invecchiamento attivo, all’innovazione sociale e alla diffusione del patrimonio culturale.
  2. Saremo interlocutori attenti e propositivi nell’ambito del Piano Sociale di Zona, cercando sempre più di ampliare sinergie intercomunali.
  3. Sosterremo centri di aggregazione ed incremento progettualità sui giovani.
  4. Punteremo a convenzioni con associazioni del territorio per lo svolgimento di alcuni servizi attualmente appaltati esternamente, consentendo anche un risparmio di risorse economiche.

 

Diversamente abili
Compito prioritario dell’Amministrazione Comunale dev’essere quello di affrontare con progettualità il superamento di situazioni negative soprattutto nei confronti dei soggetti disabili in stato di particolare gravità, cercando di sostenere al massimo le famiglie interessate. Il Comune deve utilizzare come propria linea guida i principi e le indicazioni della Convenzione Onu sui diritti delle Persone con disabilità per programmare gli interventi da realizzare in tale ambito.

Energie rinnovabili

Una Società sana non può prescindere dall’attenzione da volgere alle attività culturali e sportive.
Lo sport è educazione e dovrà essere uno dei mezzi attraverso il quale trasmettere ai nostri giovani i valori che noi riteniamo imprescindibili, come lealtà, perseveranza, amicizia, condivisione e solidarietà. La pratica sportiva deve essere alla portata di tutti.
La carenza di fondi costringe spesso l’Amministrazione a tagliare quella parte di servizi alla comunità ritenuti “non essenziali” come la cultura, lo sport e le attività per il tempo libero.
Crediamo che questo modo di affrontare la crisi impoverisca fortemente il tessuto sociale di Trezzano; pensiamo invece che la comunità, in un momento di difficoltà tanto diffusa e indiscriminata, debba avere a disposizione una serie di servizi complementari che aiutino le famiglie nella formazione dei ragazzi e nel benessere psico-fisico degli adulti.CULTURA
Il Comune di Trezzano farà da collante e da stimolo tra le associazioni attive sul territorio affinché si diffonda una partecipazione attiva e volontaria dei cittadini nell’organizzazione delle manifestazioni più importanti.
Vogliamo che gli eventi culturali tornino ad essere momenti di aggregazione per tanti, in cui la cultura non sia intesa solo come espressione artistica ma anche come “Cultura dei popoli”: agricoltura, enogastronomia, multietnicità sono radici culturali italiane e del nostro territorio.

  1. Rilanceremo il ruolo della Biblioteca nella promozione e diffusione delle iniziative culturali.
  2. Aumenteremo le sinergie con Fondazione per Leggere.
  3. Riorganizzeremo gli spazi della Biblioteca affinché ci sia più spazio per gli studenti. L’obiettivo è quello di dare a Trezzano un luogo adatto per trovare la giusta tranquillità per concentrarsi, spazi condivisibili coi propri compagni per lavori di gruppo e sale lettura per usufruire al meglio dell’offerta bibliotecaria.
  4. Promuoveremo corsi di approfondimento su tematiche specifiche rivolti a pensionati, in collaborazione anche con le associazioni culturali (una sorta di Università della terza età).
  5. Promuoveremo in collaborazione con le associazioni attive sul territorio, serate formative su temi inerenti la Costituzione, i diritti dell’uomo e degli animali, la tutela ambientale.
  6. Incentiveremo la collaborazione con le associazioni e le compagnie locali per organizzare e realizzare spettacoli, eventi e attività nelle strade e negli spazi pubblici del territorio.

 

SPORT

  1. Verificheremo le condizioni attuali degli impianti sportivi, provvedendo alla manutenzione periodica.
  2. Attueremo una sinergia organizzativa tra assessorato allo sport e le varie associazioni sportive al fine di promuovere gli eventi sportivi nel territorio comunale.
  3. Coinvolgeremo la terza età nelle attività sportive.
  4. Stipuleremo delle convenzioni con le associazioni sportive che operano nel settore disabili.
  5. Coinvolgeremo le Associazioni sportive nelle attività di educazione ambientale, inserendo nelle convenzioni gli stessi vincoli del regolamento delle Ecofeste. Il non rispetto del regolamento escluderà la possibilità per le Associazioni inadempienti di stipulare nuove convenzioni per l’utilizzo di strutture sportive comunali.

 

Rete di defibrillatori sul territorio
Anche a Trezzano ci sono stati casi di persone e di giovani in particolare colpiti da arresto cardiaco che potevano essere salvati con la tempestiva rianimazione grazie a defibrillatori elettrici.
La Giunta Comunale 5 Stelle realizzerà a Trezzano una rete visibile e capillare di defibrillatori collocati in punti strategici del territorio: priorità verrà data ai centri sportivi, alle scuole e ai luoghi di maggiore afflusso di persone.
Chiederemo alla Croce Verde e alle cinque Farmacie di essere i capisaldi del sistema sovraintendendone l’operatività e monitorando la formazione degli addetti.

Gemellaggi

Il comune di Trezzano sul Naviglio è gemellato già da molti anni con due cittadine, instaurando con esse rapporti di amicizia e di scambi culturali, politici e sportivi: Eching, Comune tedesco situato nell’alta Baviera, e Buje, cittadina della Croazia.
Oggi i gemellaggi tra le città – anche sulla spinta impressa dagli organismi internazionali ed in particolare dell’ Unione Europea – si sono moltiplicati ed hanno assunto la dimensione di un vero e proprio movimento che collega i Comuni di vari Paesi ad una rete di cittadini fitta ed organizzata.
Il gemellaggio è una scelta di solidarietà che risulta efficace quando coinvolge non soltanto i governi e le istituzioni delle città, ma si estende alle rispettive popolazioni ed in particolare ai giovani, promuovendo una cittadinanza attiva e partecipante.
Il MoVimento 5 Stelle considera i gemellaggi un mezzo utile per incoraggiare i legami fra i popoli, favorendo l’accoglienza di delegazioni istituzionali e mantenendo viva l’integrazione con l’interscambio di esperienze di carattere sociale, ambientale ed economico.
Lo scopo è favorire relazioni umane e cooperazione solidale tra i Paesi, a volte anche lontani fra di loro, ma uniti nella loro storia o nelle loro origini da punti in comune.
Il MoVimento 5 Stelle intende consolidare e ampliare le attività che prevedono la partecipazione attiva dei cittadini, aderendo concretamente a proposte progettuali del “ Programma Europea per i Cittadini”, strumento che finanzia le iniziative in campo economico, culturale o sportivo dei gemellaggi.

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